Oggi iniziamo una nuova rubrica dedicata ai consigli di stile e partiamo dal nostro punto vita, da uno stile curvy.

In questo percorso  ci aiuterà Francesca Maria autrice del blog CheSiaBenedettaLaModa.

Francesca è amante della moda senza esserne schiava, è esperta di look e di ultime tendenze in fatto di stile.  In questo post ci aiuterà a capire quali sono i capi che esaltano la nostra figura.

Nel mondo del fashion, gli stilisti definiscono “curvy” tutte quelle ragazze – donne – che, pur posando, vestono una taglia superiore alla 42

 

Sino a poco tempo fa eravamo abituati a vedere modelle molto esili, talvolta ai limiti della anoressia, per fortuna la tendenza sta cambiando al punto che sono stati presi seri provvedimenti dalla maggior parte dei brand dell’alta moda in questa direzione.

 

In fondo la cosiddetta “perfezione” è solo un concetto astratto e sicuramente soggettivo.

 

La moda “curvy” nasce proprio per chi ha qualche chilo in più ed è una “tendenza” alla quale vanno dietro – apprezzandola – tantissime donne e ragazze dalle taglie morbide.

Quando superi gli “anta” è facile mettere qualche chilo in più. La figura si arrotonda e spesso abbiamo bisogno di adeguarci ad un a nuova figura.

Impariamo pertanto a non crearci problemi e ad essere belle in primis per noi stesse apprezzando anzi la sensualità delle nostre forme. 

Così riusciremo anche a trovare anche il nostro stile nella moda.

Ognuna di noi però,  per trovare lo “stile che le si addice alla perfezione” deve per prima cosa imparare ad avere familiarità con la sua figura e i suoi colori.

Queste infatti le fondamenta per conoscersi e valorizzarsi.

 

Partiamo dalla corporatura.



Le forme del corpo sono divise in 5 tipi:

  • Pera o triangolo
  • Mela o cerchio
  • Rettangolo o banana
  • Clessidra o 8
  • Triangolo Invertito o fragola

le forme del corpo femminile -myfloreschic

Corporatura a Pera

Vita definita;
Fianchi più ampi delle spalle;
Tendenza ad ingrassare nella parte inferiore del corpo;
Busto piccolo;
Gambe solitamente robuste;

Corporatura a Mela

Vita non definita;
Busto medio e ampio con spalle larghe;
Braccia e gambe magre;
Fianchi più stretti rispetto al busto;
Tende ad accumulare peso sullo stomaco;

Corporatura a Rettangolo

Vita non definita;
Stessa ampiezza di fianchi e spalle;
Busto medio o piccolo;
Assenza di curve;

Corporatura a Clessidra

Punto vita ben definito;
Fianchi e spalle della stessa larghezza o quasi;
Tendenza ad ingrassare in maniera uniforme;

Corporatura a Triangolo inverso

Vita poco definita;
Spalle più larghe dei fianchi;
Busto piuttosto ampio e fianchi stretti;
Gambe magre;

 

Un altro punto molto importante per imparare a valorizzare la nostra figura è conoscere le nostre proporzioni verticali. Ossia il rapporto tra la parte superiore – tronco – ed inferiore – gambe – del corpo. Punto vita (baricentro) alto basso o bilanciato.

 

Le proporzioni verticali.

Si raggruppano in 3 categorie:

1) figura proporzionata: la misura della parte inferiore del corpo corrisponde alla parte superiore. Punto vita bilanciato.

2) figura gambe lunghe: la misura della parte inferiore del corpo è maggiore di quella superiore. Punto vita alto

.

3) figura gambe corte: la misura della parte inferiore del corpo è minore di quella superiore.

Punto vita basso

 

Posizionandoci davanti allo specchio in slip e reggiseno riusciremo a valutare a quale figura apparteniamo, capendo così le nostre proporzioni verticali.

Conoscere e apprezzare i nostri lati migliori farà accrescere la nostra autostima e se per prime ci vedremo più belle gli altri poi noteranno questa differenza già dal nostro sguardo.

 

Ringraziamo ancora Francesca  Maria per questi preziosi consigli 🙂  Ti invitiamo a seguirla sulla sua pagina Facebook e sul suo profilo Instagram.

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